Perché andare in pensione in Italia?
Un programma pensato per i pensionati
Tutto sembra meraviglioso, ma costruire una nuova vita all’estero non è mai semplice, e la sfida più grande è spesso la lingua. Imparare l’italiano rende molto più facile comprendere i documenti, interagire con le persone del posto e sentirsi sicuri nella vita di tutti i giorni.
È qui che entra in gioco il nostro programma, con due intake dedicati esclusivamente ai pensionati e un percorso didattico costruito sulle tue esigenze – per esempio, l’italiano dei documenti burocratici.
Il livello di partenza è l’A2 (se non lo hai ancora raggiunto, possiamo aiutarti anche con lezioni online). Da lì, il nostro programma è pensato per portarti al B2, il livello necessario per vivere con sicurezza all’estero, lasciandoti il tempo di esplorare il Paese e decidere dove stabilirti – in Toscana o in qualsiasi altra splendida regione d’Italia.
Il programma dura 6 mesi (20 ore di italiano a settimana) e inizia due volte l’anno, il secondo lunedì di gennaio e il primo lunedì di settembre. Se preferisci, puoi comunque iscriverti in qualsiasi momento a uno dei nostri corsi classici, in classi miste con persone di tutte le età.
Cosa offriamo
Incluso nella quota del programma
Con supplemento
Non incluso nel programma
Intake e durata
Il programma inizia due volte l’anno e dura 6 mesi. Gli intake sono pensati per riunire partecipanti nella stessa fase della vita: studierai insieme ad altre persone che si preparano alla pensione in Italia, con un calendario più ricco di attività culturali e un prezzo di favore.
Intake 1
Intake di gennaio
- Inizio: secondo lunedì di gennaio
- Durata: 6 mesi (fino a metà luglio)
- 20 ore di italiano a settimana, dall’A2 al B2
Intake 2
Intake di settembre
- Inizio: primo lunedì di settembre
- Durata: 6 mesi (fino a fine febbraio)
- 20 ore di italiano a settimana, dall’A2 al B2
Preferisci altre date o una durata diversa? Puoi iscriverti al nostro corso Standard in qualsiasi momento dell’anno, con inizio ogni lunedì, personalizzando data di inizio e durata del soggiorno. Tieni presente, però, che i corsi standard sono classi internazionali miste di tutte le età: solo gli intake del programma riuniscono partecipanti di età simile, con attività culturali dedicate e un prezzo di favore. Scopri il corso Standard
Requisiti amministrativi
Prima di avviare la procedura, ti consigliamo di verificare direttamente con il Consolato Generale o l’Ambasciata d’Italia competente le informazioni più aggiornate su procedure d’ingresso, requisiti per il visto e documenti richiesti. I requisiti possono variare in base alla nazionalità e alla situazione personale, quindi le informazioni riportate di seguito vanno considerate solo come indicazioni generali.
Requisiti per i cittadini UE
Se sei cittadino dell’Unione Europea e vuoi venire in Italia per studiare, puoi entrare con il passaporto o con una carta d’identità valida per l’espatrio, senza bisogno di visto.
Se però il soggiorno supera i 3 mesi (90 giorni), devi registrare la tua residenza temporanea presso l’Ufficio Anagrafe del comune in cui vivi.
Per la registrazione servono di solito:
- Un documento d’identità valido (passaporto o carta d’identità)
- Un certificato di iscrizione al corso (prova della frequenza di un corso di lingua)
- La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) o altra copertura sanitaria
- Prova di risorse economiche sufficienti per il soggiorno (di solito un’autocertificazione)
Requisiti per il visto di studio per cittadini non UE
Requisiti linguistici
Sebbene la legge italiana non richieda formalmente un livello A2, molte istituzioni chiedono una prova di conoscenza di base della lingua. Un certificato rilasciato dalla scuola è di solito sufficiente, ma i requisiti possono variare da Consolato a Consolato.
Offriamo percorsi di preparazione online per chi inizia a studiare italiano da zero.
Mezzi economici
È necessario essere iscritti a un corso accreditato in Italia e aver pagato l’intera quota per tutto il periodo coperto dal visto, dimostrando inoltre di disporre di mezzi economici sufficienti per mantenersi durante il soggiorno.
Requisiti di alloggio
Devi dimostrare di disporre di un alloggio adeguato in Italia. I documenti accettati includono:
- Un contratto di locazione registrato
- Una prenotazione alberghiera per almeno i primi 30 giorni
- Una Dichiarazione di Ospitalità firmata da un cittadino italiano o da un residente legale
Assicurazione sanitaria
La copertura sanitaria è obbligatoria e deve includere cure mediche urgenti e ricovero ospedaliero.
La polizza deve:
- Avere una copertura minima di 30.000 €
- Essere valida per l’intera durata del soggiorno
- Includere la copertura per il rimpatrio
Molti studenti scelgono un’assicurazione internazionale privata o si impegnano a iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) all’arrivo.
Passaporto e viaggio di ritorno
- Passaporto: deve essere valido per almeno tre mesi oltre la scadenza del visto
- Viaggio di ritorno: è richiesta la prova di un biglietto di ritorno confermato o dei mezzi economici per acquistarlo
In alcuni casi, è possibile valutare in alternativa la richiesta di un Visto per Residenza Elettiva, a seconda della situazione personale e dei progetti a lungo termine in Italia.
Se vuoi approfondire le opzioni di visto, puoi consultare le nostre pagine dedicate al Visto per Studenti e al Visto per Residenza Elettiva.
Perché scegliere Europass
La scuola e Firenze
Molti pensionati sognano un borgo collinare o un paesino tranquillo sul mare. Iniziare da una città come Firenze, con tutti i servizi a portata di mano, è il modo ideale per ambientarsi prima nella vita italiana – e scegliere poi il posto perfetto con serenità.
Ci trovi nel cuore di Firenze a Palazzo Galletti, un bellissimo edificio neoclassico. Siamo anche sede ufficiale d’esame per le certificazioni CILS e CELI, con sessioni organizzate in sede durante tutto l’anno.
I nostri insegnanti
I nostri insegnanti sono i migliori del settore: professionisti altamente qualificati con laurea magistrale e certificazione DITALS, che insegnano italiano a studenti internazionali tutto l’anno.























FAQ
Mi aiuterete con i documenti per il visto?
Sì, offriamo assistenza con la documentazione necessaria per il visto per studenti (tipo D) e per il permesso di soggiorno una volta arrivato in Italia. Nell’improbabile caso in cui la domanda di visto venga respinta, rimborseremo la quota del programma trattenendo una commissione amministrativa di 150 €.Qual è la durata consigliata per un visto per studenti?
Rinnovare un visto per studenti per studiare italiano in Italia può essere complicato. Per questo consigliamo di richiedere direttamente un visto di 12 o 18 mesi, così da avere il tempo di completare gli studi e decidere i passi successivi.I cittadini non UE possono andare in pensione in Italia?
Sì. L’opzione più comune è il Visto per Residenza Elettiva, pensato per chi può mantenersi economicamente senza lavorare in Italia. È necessario dimostrare un reddito stabile e sufficiente, come una pensione, oltre a un alloggio in Italia e a un’assicurazione sanitaria privata. Il visto va ottenuto prima del trasferimento e successivamente convertito in permesso di soggiorno.Quali regioni sono più popolari tra i pensionati?
Molti pensionati scelgono regioni che bilanciano costo della vita, clima e stile di vita. Le regioni del Sud come Sicilia e Puglia sono apprezzate per i costi contenuti e il clima mite. Quelle del Centro, come Toscana, Abruzzo e Umbria, attraggono chi cerca piccoli borghi collinari e ritmi più lenti. Al Nord, aree come Lombardia e Veneto attirano chi dà valore a un’ottima sanità, ai collegamenti internazionali e alla vita culturale, anche se il costo della vita tende a essere più alto.L'Italia è più conveniente rispetto ad altri Paesi europei?
L’Italia può essere più conveniente di molti Paesi dell’Europa occidentale, soprattutto fuori dalle grandi città. Alloggio, cibo e spese quotidiane sono spesso inferiori rispetto a Paesi come Francia, Germania o Regno Unito, in particolare nei centri più piccoli e nelle regioni del Sud.Come vengono tassate le pensioni estere in Italia?
Uno degli incentivi più interessanti è il regime di flat tax al 7% per i pensionati esteri che trasferiscono la residenza fiscale in comuni idonei del Sud Italia. Questo incentivo può ridurre in modo significativo il carico fiscale su pensioni e altri redditi esteri, rendendo l’Italia una destinazione economicamente attraente per la pensione.Serve un'assicurazione sanitaria privata?
I cittadini UE possono di norma usare la TEAM per le cure urgenti, ma è consigliabile avere una copertura fino alla registrazione come residenti. I pensionati non UE devono avere un’assicurazione privata per richiedere il Visto per Residenza Elettiva. Una volta residenti, tutti possono iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per l’accesso completo all’assistenza, anche se alcuni mantengono un’assicurazione privata per tempi più rapidi.Dove abiterò durante il programma?
Possiamo aiutarti a trovare un alloggio a Firenze, guidandoti tra le diverse opzioni disponibili.Pronto per il prossimo passo?
Se hai domande su quale intake scegliere, sulla procedura per il visto o su qualsiasi altro aspetto, prenota una chiamata gratuita di 20 minuti con il nostro team: